Episodio 22 – Allenare non è schierarsi, è comprendere.

Allenare non è schierarsi: è comprendere l’apprendimento motorio. La Puntata 22 del podcast Teaching Sport Skills analizza la review internazionale The Adaptable Coach (Spittel et al., 2024), un contributo fondamentale per chi si occupa di ecological dynamics, skill acquisition, allenamento sportivo e metodologia dell’allenamento nel calcio.

L’episodio chiarisce perché la dicotomia tra approcci analitici, situazionali ed ecologici nasce spesso da interpretazioni errate dei metodi, non dalle teorie. La review mostra come molti errori applicativi — eliminare tutta la variabilità, sterilizzare il compito, ripetere gesti identici all’infinito — non siano difetti dei modelli, ma distorsioni dell’allenatore.

La puntata approfondisce concetti chiave come variabilità funzionale, rappresentatività del compito, percezione‑azione, riduzione della complessità, decomposizione vs semplificazione, evidenziando come l’approccio ecologico integri e superi i modelli tradizionali, offrendo una lettura più ampia della complessità dell’apprendimento motorio.

Questa puntata è particolarmente utile per allenatori, preparatori, formatori e professionisti che vogliono comprendere come funziona davvero l’apprendimento motorio e come diventare allenatori adattabili, capaci di scegliere con competenza la soluzione più funzionale al contesto, all’atleta e al momento dell’allenamento.

SHOW NOTES

🎙 Titolo

Allenare non è schierarsi: è comprendere

📘 Review analizzata

The Adaptable Coach — Spittel et al., 2024 Sport Science & Coaching

🔍 Contenuti principali

  • Il problema delle distorsioni applicative dei metodi
  • Variabilità: valore condiviso, gestione diversa
  • Tecnica e gioco: un falso dualismo
  • Decomposizione (tradizionale) vs semplificazione (ecologico)
  • Complessità e rappresentatività del compito
  • Percezione‑azione come principio organizzatore
  • L’allenatore adattabile: integrazione, non contrapposizione
  • Navigare la complessità dell’apprendimento motorio

🎓 Collegamenti formativi

Questa puntata è collegata al corso: “L’Approccio Ecologico Applicato al Calcio”

L’approccio ecologico applicato al calcio

📌 Citazione chiave

Allenare non è applicare un metodo. Allenare è comprendere il processo di apprendimento.

PUNTI CHIAVE

  • Le dicotomie metodologiche nascono da interpretazioni errate, non dai modelli.
  • La variabilità è un valore per tutti gli approcci, ma va gestita con competenza.
  • La tecnica non precede il gioco: entrambi gli approcci portano presto l’atleta nel contesto reale.
  • Tradizionale = decomposizione; Ecologico = semplificazione.
  • La rappresentatività del compito è centrale nell’apprendimento motorio.
  • L’allenatore adattabile integra modelli, non li contrappone.
  • Allenare significa comprendere i meccanismi dell’apprendimento, non scegliere un “partito metodologico”.

👉 Approfondisci questi temi nel corso “L’Approccio Ecologico Applicato al Calcio”

Un percorso completo per integrare percezione‑azione, vincoli, rappresentatività e complessità nella tua metodologia.

L’approccio ecologico applicato al calcio

👉 Iscriviti alla community TSS Academy Materiali esclusivi, aggiornamenti, articoli, corsi e nuove pubblicazioni.

Vuoi restare aggiornato?

Iscriviti alla newsletter. Riceverai un avviso ad ogni articolo che verrà pubblicato!

"*" indica i campi obbligatori

Nome*
Privacy Policy

Podcast

Post simili

2 Commenti. Nuovo commento

  • fabio brachelente
    29 Luglio 2026 12:41

    buona giornata Alberto. Sono Fabio.
    semplificare o complicare un esercizio. cosa è semplice? 5c2, 3c1, 2c1,2c2, 3c3,..cosa è complesso? 1c1,2c1,3c1,2c2,2c4? il gioco stesso è complesso. L’obiettivo focus determina il semplice o complesso.?!.. ma ..anche nel 5c3 ci sono entrambe le fasi semplice e complesso, per chi è semplice? per chi è complesso?….

    Rispondi
    • Ciao Fabio! grazie del tuo commento! Il gioco è complesso, sempre. La complessità è propria del gioco. Ma complicato e complesso non sono sinonimi. Mantenendo la complessità si può alzare o ridurre la difficoltà del compito. E questo non è l’obiettivo ma una strategia metodologica che deve guidare verso compiti più o meno difficili a seconda dell’obiettivo. La semplicità o la difficoltà te la mostrano i tuoi giocatori nel risolvere i problemi che gli poni. E ovviamente, come scrivi bene tu, non tutti sono uguali. E questa è una delle grandi difficoltà dell’allenare negli sport di squadra!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Teaching Sport Skills THE POWER OF CONTEXT
Instagram
Spotify
YouTube
Corso
Potrebbe piacerti anche