Introduzione, struttura a 7 capitoli e una conclusione finale. Tutto quello che c’è da sapere per poter programmare con efficacia l’allenamento nel calcio. Sfatare miti relativi alla preparazione pre-campionato, rinforzare principi fondamentali e specifici per gli sport di squadra, sviluppare strategie flessibili per adattarsi alle richieste del calcio moderno.
Un corso specifico per il calcio, orientato a sviluppare una metodologia di programmazione dell’allenamento che si orienti nella specificità del gioco stesso, nelle sue richieste e in quelle dell’impostazione del calendario competitivo.
Il corso tratta i principi teorici che stanno alla base dello sfruttamento di alcuni principi fondamentali, per poi offrire tanti risvolti pratici di programmazione dell’allenamento attraverso strategie applicabili in qualsiasi contesto.
Cosa aspetti? Inizia studiare come sfruttare al meglio la programmazione dell’allenamento, a partire dalla prossima preparazione estiva!
Lezione introduttiva al corso "Periodizzazione dell'allenamento nel calcio"
Articolo Internazionale pubblicato sulla rivista Sports Medicine nel 2018 dall'autore Aaron J. Cunanan e colleghi. Il testo espone in modo molto chiaro il concetto sindrome generale di adattamento e come questa può essere inglobato nel processo di periodizzazione dell'allenamento.
Cosa differenzia gli sport di squadra da quelli individuali in termini di periodizzazione dell'allenamento? Quali paradigmi di programmazione dell'allenamento sono stati riportati all'interno del mondo degli sport di squadra, in particolare nel calcio, che però non rispondono alle necessità e alle caratteristiche di questo mondo?
All'interno del capitolo analizzeremo queste differenze e verrà proposta una nuova visione del paradigma di periodizzazione dell'allenamento, funzionale alle peculiarità dello sport in questione.
Questo articolo interazionale pubblicato sulla rivista "Frontiers in Physiology" nel 2020 dagli autori Jiménez-Reyes et al., mette esplicitamente a confronto principi e metodologie di allenamento tra sport individuali e sport di squadra, con particolare attenzione a:
Gestione del carico di allenamento Confronta come il carico viene monitorato e programmato nei due contesti, evidenziando che negli sport individuali l’individualizzazione è più avanzata e sistematica.
Periodizzazione e programmazione Mostra come i modelli derivati dagli sport individuali possano migliorare la programmazione negli sport di squadra, dove la variabilità del gioco e del calendario rende più complessa la pianificazione.
Prevenzione degli infortuni Critica l’uso dell’ACWR (Acute:Chronic Workload Ratio) nei team sport e propone approcci più raffinati mutuati dagli sport individuali.
Applicazioni pratiche per allenatori di sport di squadra Offre spunti concreti su come integrare principi di individualizzazione nella programmazione calcistica o di altri sport collettivi.
Quali sono i principi generali di periodizzazione dell'allenamento nel calcio? Essi delineano la strada per poter prendere tutte le decisioni operative all'interno della quotidianità del lavoro. Quando e come fare le cose, quali priorità dare all'allenamento e con quale finestra osservare i fenomeni che accadono. Navigare nella complessità della programmazione nel calcio significa padroneggiare questi principi e saperli applicare ed adattare in funzione del contesto in cui si lavora.
Questo studio pubblicato nel 2022 sulla rivista scientifica "International Journal of Environmental Research and Public Health" dagli autori Salmi et al. analizza in modo specifico come monitorare la freschezza fisica dei calciatori per ottimizzare la performance, mostrando il rapporto tra:
Carico di allenamento (TL) La freschezza percepita (RPF) diminuisce quando il carico aumenta e cresce durante la settimana di tapering.
Stato di recupero e benessere La freschezza è fortemente correlata a sonno, stress, fatica e indolenzimento muscolare.
Performance e readiness I giocatori più “freschi” mostrano una migliore risposta fisiologica e psicofisica nelle sedute e nelle gare.
Applicazione pratica per gli allenatori L’articolo propone una scala semplice e validata per monitorare quotidianamente la freschezza e regolare la programmazione.
All'interno del capitolo vengono illustrati i 4 principali parametri di costruzione dell'allenamento. Parametri fondamentali per orientare la dimensione fisico-atletica di un'esercitazione e di conseguenza di una sessione di allenamento. Saper manipolare questi parametri significa saper progettare microcicli di allenamento finalizzati al massimizzare la performance riducendo il rischio di accumulo di fatica.
L'articolo qui riportato è intitolato “Match load construct in professional football: complexities and considerations” di Dixon, Alexander e Harper (2026). Un articolo recentissimo in cui gli autori sostengono che il concetto di match load (carico partita) sia ampiamente utilizzato nel calcio professionistico, ma non esista una definizione univoca, e la sua complessità sia spesso sottovalutata. Gli autori propongono un framework concettuale per chiarire cosa sia il match load, quali fattori lo influenzano e come possa essere utilizzato in modo più efficace per monitoraggio, programmazione dell’allenamento e return‑to‑play.
Questo capitolo tratta dei principi specifici di programmazione attuabili nel calcio. Dopo aver discusso di principi generali di periodizzazione e dei parametri fondamentali di costruzione delle sessioni di allenamento, è il momento di declinare questo all'interno di linee guida che dovranno sostenere la programmazione. Non si parlerà di schemi rigidi, ma di tre principi cadine utili alla costruzione di qualsiasi microciclo.
Questo articolo pubblicato nel 2024 sulla rivista "International Journal of Sports Science & Coaching" dagli autori Owen et al., mostra come, anche con una programmazione teoricamente stabile, il carico varia tra microcicli, e discute:
l’importanza della coerenza settimanale,
la necessità di adattare il microciclo al contesto (avversario, calendario, stato della squadra),
il ruolo del tapering e della distribuzione dei carichi.
Nel capitolo 5 vengono declinati nella pratica i principi studiati precedentemente. Costruire la settimana di allenamento in funzione del numero di partite settimanali, del numero di giorni a disposizione, delle caratteristiche del microciclo in questione. L'arte di allenare si fonda su alcuni principi scientifici ma rimane arte e saper progettare e periodizzare la settimana di allenamento diventa una delle competenze fondamentali di tutti i tecnici.
L’articolo pubblicato nel 2019 sulla rivista "International Journal of Sports Physiology and Performance" dagli autori Malone, J. J., Harper, L., mostra che non esiste un unico modo “corretto” di programmare il carico nel calcio d’élite: i professionisti utilizzano strategie diverse, ma emergono pattern comuni che guidano la costruzione del microciclo, la gestione del carico e la preparazione alla gara.
Nel capitolo 6 viene affrontato il tema della preparazione precampionato. Definirne le caratteristiche e le finalità è il primo passo per orientarne i contenuti e la progettualità in termini di programmazione. Qual è l'obiettivo primario di questo periodo? Da quali elementi deve essere caratterizzato? In che cosa si differenzia dal periodo competitivo?
Questo studio pubblicato nel 2022 sulla rivista "Journal of Human Kinetics" dagli autori L.A. Pereira analizza in modo dettagliato come varia il carico interno ed esterno durante le 4 settimane di preparazione pre‑stagionale in una squadra professionistica, e come questi carichi influenzino:
performance neuromuscolare (CMJ, sprint)
recupero (DOMS, TQR)
risposte fisiologiche
adattamenti al carico
È uno dei lavori più completi perché combina GPS, RPE, monitoraggio del recupero e test neuromuscolari per descrivere cosa succede realmente ai giocatori durante la preparazione.
Il carico esterno (distanze totali, HSR, accelerazioni) mostra variazioni significative tra le sessioni.
Nei periodi con carico interno più alto (RPE), si osserva peggior recupero.
I giocatori con maggiore potenza neuromuscolare (VJ più alto) risultano più sensibili al carico e mostrano cali di performance più marcati.
La preparazione pre‑campionato richiede un equilibrio delicato tra stimolo e recupero per evitare sovraccarico.
Nel capitolo 7 viene affrontato il tema dei non-starters. In ogni squadra si creano di fatto due gruppi, i titolari e i non-titolari. Creare strategie per l'allenamento di quest'ultimi diventa una delle competenze più importante per gli staff all'interno delle dinamiche del calcio moderno. Cercare di ridurre quel gap che si crea con i giocatori che giocano di più può rivelarsi un'arma decisiva nel periodo finale della stagione dove è più probabile che sia necessaria una rotazione dei giocatori maggiormente impegnati.
Questo articolo pubblicato sulla rivista BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation nel 2023 dagli autori Rafael Oliveira et al., uno dei lavori più recenti e completi che confrontano starters vs non‑starters in termini di:
Training load (RPE, s‑RPE, HSR, sprint, accelerazioni, decelerazioni)
Well‑being (fatica, sonno, stress, DOMS, mood)
Training/match ratio (TMr)
I risultati mostrano che:
I non‑starters hanno durate e s‑RPE più basse,
ma presentano TMr più alti in tutte le variabili (HSR, sprint, ACC, DEC),
e mostrano differenze significative nel well‑being (più fatica, peggior sonno).
Capitolo conclusivo in cui si ribadiscono e si rinforzano alcuni dei concetti elaborati durante il corso. La differenza tra sport di squadra e sport individuali, la differente finalità del periodo preparatorio, l'importanza della periodizzazione individuale e delle strategie per applicarla.